
Oggi il nostro tifo ha lasciato la Curva Sud per entrare nei corridoi del Brotzu.
In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, abbiamo scelto di esserci davvero. Non sugli spalti, ma accanto a chi affronta ogni giorno una partita più dura.
Insieme al Cagliari Calcio, a una rappresentanza dell’Under 18, ad Alessandro Camba e Beppe Tomasini dell’Associazione Ex Rossoblù, abbiamo fatto visita ai giovani pazienti del reparto di Pediatria e Chirurgia Pediatrica del Brotzu.
Abbiamo portato qualche gadget, qualche sorriso, qualche parola di conforto. Siamo tornati indietro con molto di più: tanti sorrisi e sguardi forti, coraggiosi, pieni di vita, anche nella fragilità.
Perché il calcio non è solo novanta minuti.
È solidarietà, presenza, responsabilità verso chi lotta ogni giorno lontano dai riflettori.
Un grazie speciale all’infermiera referente Mirella Locci e al Direttore della Struttura di Pediatria del Brotzu, Giuseppe Masnata, per l’accoglienza e la sensibilità.
Grazie al Cagliari Calcio, nelle persone di Giorgia Argiolas ed Elisabetta Scorcu, per aver reso possibile questa giornata.
Un grazie sincero anche ai ragazzi dell’Under 18 e al loro staff tecnico, per la disponibilità, l’umanità e l’esempio che hanno dato: perché essere parte del Cagliari significa essere esempio, dentro e fuori dal campo.
Cagliari Fan Club










